Respirazione per sport da Combattimento.

Problemi di fiato sul ring? Quanto allenamento inutile senza andare alla fonte stessa del problema evitandolo categoricamente!
Tutti che corrono ore, fanno allenamenti stremanti anche per fare sole tre riprese come se dovessero farne sei, facendo tanta fatice inutilmente senza ottenere il risultato desiderato.

Non credi sia arrivato il momento di smettere di prenderti per il culo si o no con tutte ste minchiate del super allenamento inutile?

➡️ Supponi semplicemente di salire sul ring sicuro di avere fiato per tirare a bomba fino senza la classica paura di rimanere senza fiato, tireresti meglio?

➡️ Che cosa succede se quando sei pronto a salire sul ring non ti senti abbastanza pronto per farlo?

➡️ Che cosa succede se mentre sei in attesa di entrare nella tua arena riesci a gestire ogni cosa che accade intorno a te con tranquillità?

➡️ Che cosa succede se impari a vedere nuovi aspetti di te stesso che fino adesso hai evitato perché nessuno te li fatti vedere perché non hanno saputo vederli e tirare fuori?

➡️ Succede che se permetti a pensieri inutili dentro la tua testa di entrare, questi ti destabilizzano e rendono meno efficace nelle situazioni che vorresti essere più forte, e ti ritrovi a buttare nel cesso mesi di allenamento.

Nella mente entra di tutto, il problema è capire cosa e chi lo permettiamo che fa la grande differenza, e sono sicuro che sai che queste parole sono vere se hai un minimo di esperienza.

Tutti curano la parte atletica e tecnica, ma nessuno cura in modo specifico la respirazione.
Tutti dicono “respira, butta fuori l’aria”, ma senza diri MAI quanto Espirare, quanto Inspirare, la durata, l’intensità, come mettere il naso, la bocca, il plesso solare, gli stimoli celebrali ecc.

Ora starai pensando che hai sempre visto fare cosi, e quindi è giusto. Allora mi viene da chiederti se ne sei veramente sicuro oppure se rispondi solo a getto senza valutare bene la cosa.

Riflettiamo insieme: Perché in palestra fiato da vendere,e  sul ring spompato alle prime riprese e si fa fatica a respirare?
Perché in palestra si combatte al meglio contro i più forti, e sul ring si fa schifo contro quelli scarsi?
Perché in palestra i colpi volano, e sul ring invece sembra di avere il cemento dentro il corpo che lo blocco e lo rende lento e prevedibile?

Te lo dico io, perché nessuno ti ha insegnato a respirare in modo corretto!
Il corpo umano è una machcina perfetta, e per farlo funzionare al meglio serve conoscere ogni elemento tralasciando le classiche frasi metropolitante che hai visto sempre fare cosi, che è 30 anni che fai questo o altro.
No caro mio, qui stiamo parlando di scienza, no di opinioni.

Bene, detto questo parliamo degli errori che tutti fanno ma non ne sono consapevoli.
Qui sotto trovi uno dei video video fatti in giro nelle palestre d’Italia che faccio. Qui siamo ad Alghero in Sardegna, e come potrai vedere oltre ad essere molti tecnici ce la siamo spassata a sun di risate.
Guarda il video per conoscere questi errori se per caso non li conosci.

GUARDA  GLI ERRORI RESPIRATORI

Supponi semplicemente di salire sul ring e combattere un match importante; poche parole: devi vincere perché quella vittoria ti serve per andare avanti.
Inizia il combattimento, scambi pensati, ritmo alto e finisce la prima ripresa; andate all’angolo e tu riesci a recuperare tutto perfettamente, ma il tuo avversario no.

Inizia la ripresa successiva, ritmo alto per la prima parte, ma dopo un po’ il tuo avversario inizia a calare il ritmo ed a aprire la bocca, ma a te no, anzi, stai divinamente, il tuo respiro è fluido, e appena vedi cosi ti senti ancora più forte, continui a picchiare duro. Passa un altro minuto e suona il gong.
Vai all’angolo con un po’ di fiatone ma non ti importa nulla perché sai esattamente come fare per recuperare totalmente, quindi inizi a fare quello che serve e dopo quei 60″ ti ritrovi rigenerato, parli tranquillamente e sei pronto per la ripresa successiva, ma a quel punto vedi il tuo avversario che è stanco e gli manca il fiato, allora ti senti ancora più sicuro perché capisci che puoi dominare il match e demolirlo. Ti senti super gasato, i colpi sono precisi, sei lucido e niente ti può toccare.

Fai tutta la ripresa a ritmo altissimo demolendo il tuo avversario, senza sentire la fatica perché le tue funzioni fisiologiche funzionano in pieno equilibrio, mentre lui non sa più cosa fare per prendere fiato; Suona il gong e alzi le mani in segno di vittoria carico di energia, te gusta?

 

ECCO LA DURA VERITA’

Però di solito sappiamo entrambi che non è cosi, anzi, succede esattamente il contrario, il ritmo è basso e il cuore va per conto suo, usando nemmeno la metà delle tue vere capacità fisiche e tecniche.

Insomma, sappiamo tutti che il problema più schifoso e antipatico di ogni fighter è la mancanza di fiato, e questa è una realtà che non si può negare. Fighter super allenati, in palestra fiato da vendere e poi sul ring cambia tutto e si fa fatica a finire il match, emozioni difficili da gestire, confusione mentale, braccia legnose e lente ecc.

Ma cosa succederebbe se potessi dimenticare completamente questo problema assillante, ed avere la certezza matematica, la completa sicurezza di avere sempre fiato sul ring e recuperare completamente quando sei all’angolo come se non avessi fatto più nulla avendo massima lucidità mentale?

Ripeto, non avrai mai più nessun problema di fiato!

Devi sapere assolutamente che se combatti producendo ormoni di stress, quali cortisolo detto (l’ormone dello stress), il quale modifica le funzioni organiche partendo dal respiro che influisce i muscoli che influiscono la mente, la quale è costretta a lavorare con poco ossigeno e gestito male, la performance verrà minata. Non a caso il cervello pur essendo il 5% del corpo, consuma ben il 30% di ossigeno, ed è anche per questo motivo che usando in modo sapiente e mirato la respirazione avendo uno scambio perfetto tra ossigeno e anidrine carbonica potrai combattere usando a pieno le funzioni mentali e fisiche.

Non a caso per fare un lavoro completo a 360°, serve equilibrio interiore a livello personale.

Usando inoltre le tecniche adeguate, si lavora sull’ eliminazione delle tossine (pulizia) e un risveglio cellulare (ricarica) di ossigeno utile per risvegliare il proprio io interiore, collegare le emozioni viscerali (di pancia) al corpo e alla mente, essenziale per stabilire equilibrio mentale e psicofisico, utile a preparare il corpo ad assorbire meglio il nuovo metodo e combattere al massimo delle proprie capacità fisiche e mentali proprio perché il soggetto è in pieno equilibrio interiore.

Devi sapere che la pancia, detto anche il (secondo cervello), il sottodiaframmatico, i visceri sono la sede degli istinti, delle passioni, delle emozioni forti, della paura e della rabbia, del desiderio o della repulsione e della libido sessuale, e se quando sali sul ring sei emotivamente instabile, immagina da te il risultato finale.

L’approccio integrativo ha come finalità quindi l’armonizzazione degli opposti, l’integrazione, la ricerca dell’equilibrio, dell’armonia, del “centro” di se stessi; per questo è molto importante lavorare sul cuore e sul respiro, sull’apertura, sulla sincerità e sull’amore, sullo sviluppo di una coscienza, presente e in espansione per salire sul ring centrati e pronti al combattimento.

LA PSICHE INFLUENZA IL RESPIRO,
IL RESPIRO INFLUENZA LA PSICHE

Non è possibile provare ansia senza una respirazione “ansiosa”, bloccata, innaturale, e viceversa il sentirsi prigionieri, costretti entro una corazza respiratoria rigida crea angoscia.   Questo solitamente avviene attraverso meccanismi automatici, mediati dal sistema neurovegetativo, ma le stesse interazioni reciproche tra psiche e sistema respiratorio valgono se si applica una modificazione volontaria appropriata del respiro – in particolare del ritmo e della profondità.

Non si può far l’amore con passione senza respirare profondamente (ansimare), perché è una funzione automatica, sempre che la testa non sia completamente altrove.

Quando una persona si vuole difendere dalle emozioni e le teme, allora tende a sviluppare schemi di respirazione bloccata e poco profonda per non sentire, non far fluire, non mostrare queste emozioni, i quali per forza di cose influiscono negativamente anche nel combattimento a livello psicomeccanico perché tendono a ridurre la flessibilità dei polmoni e dei muscoli circostanti, causandone l’irrigidimento e rendendo ancora più difficoltosa la respirazione profonda, favorendo così uno stato di ansia e tensione cronici.

La respirazione poco profonda viene utilizzata come difesa contro le emozioni, poiché limitare la respirazione significa limitare il sentire, in quanto respirare è sentire.

Basta fare riferimento al fiato: Se in palestra hai fiato da vendere, fai tutte le riprese ad alta intensità tranquillamente, ma poi sul ring resti senza fiato, i polmoni sembra stiano per scoppiare, le riprese diventano lunghissime, la paura di restare senza fiato si fa viva assumendo il controllo della situazione, e tu combatti tutte le riprese con la paura non arrivare alla fine o di sbagliare cosa succede?
Succede che si combatte a risparmio per paura di non arrivare alla fine, concludendo con una performance scadente. Tutto questo è solo per un fattore emotivo che influisce il corpo e basta!

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Secondo te ha senso allenarsi di più se il problema è mentale (emozioni/pensieri) e tecnico respiratorio (mal funzionamento della combustione respiratoria)?

Se pensi ancora che sia un problema di allenamento, lascia che ti dica che sta sbagliando di grosso, sei nella strada sbagliata perché ti posso assicurare che usando in modo perfetto il Metodo Flow, potrai allenarti la metà e rendere il doppio perché è una questione meccanica ormonale e organica.

Usando bene la combustione e lo scambio di ossigeno calibrato nei minimi particolari, coniugato ad un assetto mentale adatto, allora si può alzare l’intensità al massimo del combattimento consumando il minimo, maggiorato e supportato in modo esponenziale  da un sistema particolare di respirazione rigenerativa da usare nei 55″ di pausa quando si è all’angolo, utile non solo a riportare i valori allo stato iniziale, cioè a recuperare completamente, ma anche rigenerare, quindi a potenziare ulteriormente l’atleta dandogli maggiore energia.

In poche parole recupererai completamente, potrai parlare come se non avessi fatto nulla e ti sentirai alla grande pronto a ripartire più forte di prima, aumentando la tua sicurezza e potenza.

DOMENICO VALENTINO


L’UNICO SISTEMA NEL MERCATO CHE
TI PERMETTE DI RENDERE AL MASSIMO
FISICAMENTE E MENTALMENTE!


Un metodo preciso che ti permetterà di combattere avendo sempre fiato con massima lucidità mentale e una gestione perfetta delle energie. 
Un protocollo dove imparerai ad usare il respiro e la mente per ogni situazione del combattimento, partendo dallo spogliatoio, da quando combatti, quando sei stanco, quando prendi i colpi, quando tiri, e quando sei all’angolo passo passo, secondo per secondo.    Nulla è lasciato al caso.

Oltre al respiro, devi considerare seriamente una parte di te che nella maggiornaza dei casi non viene nemmeno presa in considerazione, cioè il Tuo inconscio! Un fighter super preparato fisicamente e tecnicamente che non rispetta il proprio inconscio, emozioni e valori, rischia di salire sul ring scarico o addirittura assente ritrovandosi a combattere contro se stesso più che con l’avversario, buttando letteralmente nel cesso mesi di preparazione duri e sofferti. Bisogna prendere in serie considerazione la sensibilità, la situazione familiare, voleri e bisogni ( bisogni sono cibo energetico per l’inconscio), ma sopratutto scaricare lo stress accumulato e rigenerare le cellule con le giuste tecniche.

Rigenerando, Allineando, Scaricando lo stress, Centrando, Rigenerando le cellule e il cervello, Equilibrando Mente e Corpo, Equilibrando Mente conscia e Mente Inconscia, allora il fighter salirà sul ring carico e rilassato al punto da combattere in pieno stato di Flow, accedendo in modo intuitivo, cioè automatico alle tecniche o strategie di combattimento in modo ottimale che conosce, riuscendo a mettere in pratica quello che gli viene detto dall’angolo con semplicità e determinazione con precisione e potenza!

Il risultato finale è il successo assicurato aumentando le performance al massimo, fino a superare la prestazione rispetto alla palestra perché l’inconscio lavora come potenziante, e non come limite supportato da un metodo particolare di combustione.

Tutto questo metodo verrà fatto sotto sforzo portandoti ai massimi livelli di stress.
Se vuoi superare i tuoi limiti, dovrai arrivarci prima

Tutti sanno tirare un diretto sinistro o fare una flessione, ma quanti la sanno fare perfetta?

Potrai lavorare sulla perfezione, sulla gestione perfetta delle energie nei minimi dettagli, portando il cuore al massimo per poi usare la respirazione rigenerativa dell’angolo fino alla stremo.

Per gestione perfetta si intende che se devi buttare fuori 25 di aria e ne butti fuori 27, è buona ma non è perfetta.
Il metodo è semplice in sè, la differenza è dimenticare il metodo errato fatto per anni e fare quello nuovo in modo inconscio, cioè naturale.

Ecco aluni video dei Training sul Metodo Flow

TI SEGUIRO’ SCRUPOLOSAMENTE NEI MINIMI DETTAGLI!

Questo metodo ti permetterà di eliminare completamente ogni problema di fiato nel combattimento per sempre, permettendoti di eliminare lo stress della preparazione per la paura di restare senza fiato o averne poco, portandoti in Stato di Flow, lasciandoti guidare dal tuo istinto eliminando le interferenze della mente conscia che da freno.

Ti allenerai con molta più serenità e la vivrai non più come una tortura, stress, rabbia, ma la vivrai in modo sereno e divertente perché avrai un metodo preciso dove saprai cosa fare in ogni situazione.

Ti sentirai Potente e Centrato come non mai nel constatare che riuscirai a tenere un ritmo altissimo usando una meccanica mirata senza avere mesi di preparazione. Ti sentirai mentalmente e fisicamente alla grande e gasatissimo carico di adrenalina.

Equlibrando anche sistema simpatico e parasimpatico, emozioni, emisferi celebrali e una gestione delle mente e delle emozioni profonde, allora potrai combattere dando il 100% del proprio potenziale e sentirti forte e sicuro mentre combatti.

 

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Emanuele Zanella-Mental Coach specializzato in Respiro Rigenerativo e  Stato di Flow

 

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