Quattro motivi perché un fighter fa schifo sul ring anche se ben allenato

Hai mai visto un atleta super preparato fare schifo sul ring?

In palestra un campione, e sul un coglione?

Sicuramente si.

Io ero il classico coglione perché soffrivo tantissimo di ansia da prestazione.

Adesso vediamo di smontare questo falso mito che ancora oggi porta molto atleti a fallire una volta sul ring perché non ci sono mentalmente.

Scopri cosa accade della tua testa
quando combatti per essere
un vincente mentalmente

Allenare solo il corpo senza la parte mentale è errato.

Allenare solo il corpo è errato.

La cosa buona e saggia è allenare entrambi, ma so già che per molti questa è una bestemmia perché pensano ancora che per allenare la mente serve correre e fare sacco.

Se vuoi veramente essere un vincente dentro di te, devi sapere gestire le tue emozioni nel combattimento.

Devi saper controllare i tuoi pensieri e saper rimanere lucido fino alla fine come in palestra.

Per saperne di più sulla gestione delle emozioni, guarda il video qui sotto fatto a Bologna quando ho allenato i fighter sotto stress.

Il video è molto breve ma ti spiega dei concetti essenziali.

Hai visto il video fino alla fine?

Come vedi nulla di cosi subdolo o astratto, ma tutto molto semplice.

Ormai sono 15 anni che faccio questo mestiere,  e nei training metto una forte pressione psicologica agli atleti.

Forse per mettergli paura?

Certo che no. Li alleno a sostenere lo stress psicologico.

La differenza sta che gli do anche tutti gli strumenti per gestirlo!

Se vuoi imparare a gestire lo stress nel combattimento,
devi allenarti sotto stress mentale!

Se vuoi avere fiato, devi correre, devi saltare la corda, devi fare ripetute al sacco ecc;
se vuoi avere potenza devi fare pesi e circuiti mirati.

Ma per avere nervi saldi e una mente lucida quando sali sul ring cosa fai?
Che tipo di allenamenti pratichi per gestire le tue emozioni e salire sul ring per combattere come in palestra?

Immagino la risposta.

Questo è il primo problema, la mancanza totale di consapevolezza purtroppo.

In palestra ti vengono le azioni più belle, e sul ring è come se ti dimenticassi tutto.

  1. carichi i colpi
  2. diventi lento
  3. braccia e gambe pesanti
  4. ti manca il fiato
  5. non senti quello che dice il maestro
  6. perdi vitalità e ritmo

Quanti match abbiamo visto cosi?

E tu quanti match hai regalato ai tuoi avversari perché non eri presente mentalmente?

Quando combatti male, ti ritrovi proprio nello sconforto più totale.

Tanto allenamento duro, tanto sacrificio, e poi ti ritrovi che non hai saputo dimostrare quello che sai fare.

Dopo questa sconfitta cosa ti viene detto la frase più stupida del mondo:

Dai andrà meglio la prossima volta“.

Questa è la classica frase fatta, anche se in realtà dentro di ti stai dicendo che hai fatto schifo.

Basta sprecare energie inutilmente
senza risolvere il problema alla radice

Se hai un corpo super allenato che non risponde ai comandi quando serve, mi spieghi cosa serve allenarsi il doppio?

Bella domanda.

Io ho fatto questo errore molte volte.

Adesso con tutti i miei atleti, analizzo la situazione e decido se è il caso di continuare gli allenamenti e sospenderli.

Perché?

  1. Perché se il cervello è saturo, ha bisogno di tempo per metabolizzare, assimilare le nozioni.
  2. Se sei sempre in palestra, ti viene la nausea del ring, quindi non rendi.
  3. Se ti alleni senza mai riposarti, perdi la bellezza di combattere per divertirti, quindi parti sconfitto.
  4. Se sali sul ring per vincere a tutti i costi, e non per divertirti, diventi prevedibile e ti spegni mentalmente.

E si, hai capito bene, lo sport è passione e quindi divertimento, e se non ti diverti quando combatti, sei fottuto.

Tutti i miei atleti salgono sul ring seguendo questo principio molto semplice.

Perché?

Perché in palestra ti alleni divertendoti senza ansie e combatti al meglio, devi solo trovare il modo di ripetere quello stato mentale.

Più semplice di cosi si muore no?

Se vuoi essere un vincente,
devi imparare a seguire il Flusso.

Ecco altri motivi perché un pugile combatte male sul ring.

  1. Assente sul Ring, dove è li con il corpo, ma con la mente no perché sei altrove.
    Un corpo perfetto con una mente che viaggia da sola non vale nulla.
  2. Troppo allenato, o allenato solo fisicamente e tecnicamente.
  3. Non sai respirare. Il cervello consuma circa il 25% di ossigeno, e se non sai respirare, la mente si annebbia.
  4. Combattere per vincere a tutti i costi. Se non ti diverti, non sei nel flusso.

Arrivati a questo punto spero che queste punti siano per te un inizio per una valutazione seria per capire quanto la mente sia essenziale per vincere.

Ormai in tutti questi anni ho aiutato tantissimi atleti a sbloccarsi mentalmente con le sessioni di coaching a distanza, e molti di questi hanno indossato la cintura di campione.

Prima non vincevano, si bloccavano.

Adesso salgono sul ring e combattono con nervi saldi e mente lucida.

  1. Non perdono più mentalmente.
  2. non pensano più se vincere o perdere
  3. non hanno più quelle sensazioni di blocco
  4. non salgono più sul ring con la paura di sbagliare
  5. non salgono più sul ring con la paura di deludere il maestro

Adesso quando salgono sul ring, combattono per il gusto di combattere, e mettono in pratica in modo eccellente tutto le indicazioni del maestro.

Crea una mente d’acciaio per salire
sul ring e combattere come in palestra

Applicano le regole della psicologia del combattimento, utili per indirizzare la mente alla vittoria eliminando qualsiasi forma di vampiri energetici.

Quando sai riconoscere i pensieri killer da quelli potenti, gestisci le tue energie psicofisiche con una maestria incredibile.

A cosa serve?

Serve per scaricare tutte le tue forze sul ring quando serve, evitando di farsi risucchiare dalla tensione una settimana prima.

Questo ti permette conoscere e applicare le strategie della mentalità vincente.

Puoi ripetere le lezioni e gli esercizi tutte le volte che vuoi fino ad assorbirle inconsciamente e renderle automatiche.

Impari le stesse tecniche ho insegno nelle percorsi avanzati con i miei atleti.

 

Emanuele Zanella – Mental Coach

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