Emanuele Zanella, esperto di coaching. Posso aiutarti a sciogliere i blocci emotivi che ti impediscono di vivere appieno la tua giornata.

Perché un fighter si blocca sul ring anche se ben preparato fisicamente? blocco-boxe2 Full view

Perché un fighter si blocca sul ring anche se ben preparato fisicamente?

Un fighter sai meglio di me, essendo un essere umano ha i suoi punti di forza, ma anche i suoi punti deboli, i suoi limiti e le sue paure anche se non lo ammette.

Quante volte abbiamo visto pugili super preparati fare le mummie sul ring?
Guardia alta, ma le braccia bloccate! Il tuo maestro si sgola dicendo ” tiraaaaa, tiraa quei colpiiii”, ma niente, non partono, diventando cosi la delusione di te stesso e degli altri…e tutto perché? Perché hai paura!

E si, strano ma vero, nessuno ammette di aver paura, ma devi sapere che tutti abbiamo paura di qualcosa quando dobbiamo combattere, e la cosa più subdola, è che quasi nessuno ha paura di combattere con l’avversario, ma ha paura di cose diverse, più sottili e a volte invisibili alla mente razionale.

IL MIGLIOR MODO PER ALIMENTARE
LA PAURA,E’ NASCONDERLA!

Prima di andare avanti, lascia che ti sveli un piccolo segreto: il modo migliore per alimentare la paura è nasconderla perché la COMPRIMI al posto di sfogarla. Peggiore ancora è la vergogna di aver paura, la quale è ancora più profonda della prima perché lavora a livello di Convinzioni Profonde.
Già qui ti ho dato due elementi importantissimi che influenzano le performance che TUTTI dovrebbero saperlo!

Non voglio entrare nei particolari di questa cosa perché è abbastanza complessa, ma ti chiedo di riflettere attentamente a questa frase se vuoi imparare a superare i tuoi limiti e aumentare le tue performance ok? Ora torniamo a noi invece.

PERCHE’ UN FIGHTER SI
BLOCCA SUL RING?

Supponi di essere sul ring adesso:Sei li in piedi, guardi il tuo avversario con gli occhi attenti, ti muovi pronto a colpire, tiri qualche colpo a vuoto, senti la voce del tuo maestro che ti dice: dai, comanda tu!
qualche scambio, tu tiri, l’avversario risponde con forza e ti prende.
Ti sorprende alla grande…in quel momento inizi a pensare…ma sei titubante..ti manca quella sicurezza che vorresti avere.. dall’angolo senti che il maestro continua a darti suggerimenti..ma tu non lo fai..non ci riesci.

Stranamente accade qualcosa… senti il tuo maestro che ti urla ( uno-due), e in quel momento ti arrivano dal tuo avversario…bam bam al viso… cxxx dici… ma cerchi di restare concentrato e andare avanti e fare il tuo dovere,tirare colpi al tuo avversario.
Il match continua, ma non va come avevi sperato, anzi..va proprio da schifo..
In quel momento suona il gong, vai all’angolo, e il maestro con gli occhi fuori dalla testa dice gridando per spronarti: fai come in palestraaa, comanda tu.. tira colpi decisi.

Insomma, ti sei allenato bene per tempo, sei pronto, ma su quel ring ti blocchi e non partono i colpi..
ti è mai successo? Credo che non esista un fighter che non gli è mai successa una cosa del genere, ma la cosa da capire è: perché?

Ci possono una marea di fattori che ti bloccano, e un passo molto semplice ma molto efficace per iniziare a capirlo è farsi la domanda:

COSA TI BLOCCA?

Prova a ragionare; se ti blocchi, vuol dire che c’è qualcosa che ti blocca giusto? bene, ma cosa ti blocca?

Cosa provi quando vedi che i colpi non partono e non capisci il perché?

Ti incazzi come una bestia e poi ti demotivi perché non riesci a fare quello che sai veramente; sai che lo sai fare, ma lo fai bene nel momento e nel posto sbagliato.

Devi sapere che la differenza tra un fighter equilibrato e centrato, e un fighter no, è proprio quella di saper tirare come in palestra anche nei match, se non addirittura meglio, questa è la vera differenza perché in palestra, al sacco e allo specchio sono tutti campioni, ma è sul ring che devi dimostrare le tue vere capacità, lo capisci o no?
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Non a caso, quelli più bravi e pagati, sono quelli che usano di più la testa e sanno gestire il match con intelligenza, quindi tirando colpi chirurgici e potenti senza sprecare energie inutilmente, sanno gestire le energie e le loro emozioni, assumendo il controllo di se stessi sempre anche quando le cose prendono una brutta piega...
Insomma, hanno quella sicurezza, tenacia e determinazione che li differenziano da chi non ce la!

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Da fuori pensi siano degli alieni, degli essere superiori che non vanno nemmeno in bagno, che non hanno emozioni, ne blocchi, ne timori, ma questo è sbagliato.

Sono esseri umani come te, solo che a differenza di chi non lo ammette, loro lavorano non solo sul fisico come fanno tanti, e magari anche te che mi stai leggendo in questo momento, ma anche sull’aspetto psicologico in modo da usare tutte le parti della mente in modo coerente o no?
Ti ripeto una domanda fastidiosa ma reale:
Secondo te, per allenare la mente bisogna allenare il corpo e la potenza, o bisogna allenare la mente e sfruttare al meglio il suo potenziale?

Basta fare riferimento alla classica frase stupida che alcuni dicono:

“DEVI LAVORARE SULLA TESTA SE
VUOI COMBATTERE AL MEGLIO!”

Bene, ma come di preciso? Facendo più match o più allenamento con lo stesso assetto mentale e le stesse neuroassociazioni, oppure lavorando seriamente sul tuo assetto mentale ed emozionale?

Spesso nei meeting, scherzando esce questa frase:
A volte sembra che i consigli siano per l’avversario perché li mette in pratica lui e non io 🙂

Li ci facciamo sempre delle belle risate, ma quando si è sul ring, questo non fa per niente ridere, anzi, fa piangere vero?

Quindi, blocco psicologico, non partono i colpi..ok, ma è solo un evento unico, oppure ha anche delle conseguenze questo blocco?
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Devi sapere che il blocco non è fisico in primis,  ma è mentale che influenza il fisico in secondo momento, cioè di conseguenza, ma questo sono sicuro che lo sapevi anche tu, però voglio chiederti:
–  Sai  veramente come risolverlo e cosa fare perché non succeda mai più?
–  Usi qualche strategia o fai come il caprone sperando che le cose vadano meglio?

SE SPERI DI DIVENTARE UN CAMPIONE
SPERANDO,TI FACCIO I MIEI
MIGLIORI AUGURI

Devi sapere che un’ altra conseguenza  fisiologica che hanno questi blocchi, è il condizionamento del respiro, limitando ovviamente tua performance. Questo perché il cervello consuma ben il 33% di ossigeno del tuo corpo, quindi prova a farti due conti se al pannello di controllo non arriva più benzina come può funzionare il motore, va a mille oppure si blocca e ti lascia per strada?

Cosa hai risposto, la prima o alla seconda?

Allora, quando non ti partono più i colpi, abbiamo detto sopra che ti incazzi, ci pensi, e poi forse ti demotivi perdendo quella sicurezza indispensabile per combattere.
Questo crea stress, ti stimola il cortisolo a mille che irrigidisce il tuo corpo che ti fa respirare male, facendo funzionare male l’espirazione e l’inspirazione, facendoti fare molta più fatica del dovuto senza concludere come sai fare veramente o vorresti fare, bloccando l’accesso alle informazioni al pannello di controllo.

 

Magari tu in questo momento potresti dire: Ah, vero, ora ho capito, ma poi continuerai a ripetere gli stessi errori perché dentro di te si attiva una vocina che ti spinge a scappare per non entrare nel tuo interno.

Beh, se ti succede questo, ti consiglio di farti qualche domanda e iniziare ad ascoltarti seriamente perché TUTTI abbiamo un lato buono (potenziale), e un lato oscuro (limite), tu compreso; solo che non tutti lo ammettono, e cosi scelgono di tenersi stretto quello oscuro! Tu di quale parte fai?

Ora ti faccio una domanda particolare: quando il match finisce, sei stanco perché hai dato veramente tutto con forza e hai combattuto da leone, o sei stanco perché non sei riuscito a dare tutto, e hai combattuto in pieno scompenso fisico e mentale?

Anche qui ti consiglio di rispondere sinceramente, ma se non vuoi perché la risposta ti può dar fastidio, puoi anche gettare la spugna ed evitare di rispondere, sarai sempre tu l’artefice della tua vita.

Devi sapere che ci sono molte tecniche psicomeccaniche utili a trasformare le paure in risorse, togliere i blocchi superando i proprio limiti, tirando con sicurezza e determinazione, ma perché queste facciano il suo dovere, bisogna solo farle e metterle in pratica perché non vengono da sole.
Questo viene supportato anche da tecniche specifiche di respirazione coniugate alla mindfulness e pnl, attivando dei meccanismi automatici per combattere al meglio togliendo il freno a mano per fare la vera differenza nel combattimento usando delle parti della mente in modo diverso, cioè mente conscia e MENTE INCONSCIA.

TU QUALE USI DI PIU DELLE DUE?

Ti dico questo perché saprai benissimo che quando sei in palestra usi una parte della mente, quando combatti e si innescano le tue emozioni, ne usi un’altra giusto? Bene; Questo è quello che differenzia i campioni dai mediocri perché fisicamente e tecnicamente sono TUTTI ben preparati prima di salire sul ring vero? Ma quanti combattono in modo eccellente?
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Nessuno nasce Insicuro, ma sono gli eventi della vita che rendono Insicuri.  Allora per diventare Sicuri in se stessi?
Se l’insicurezza è stata creata dagli eventi del passato, bloccando cosi l’energia Vitale, allora è proprio sbloccando tali eventi del passato che il Presente cambia forma, ritrovando cosi la Sicurezza Interiore e Linfa vitale.

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Se vuoi saperne di più sul lato oscuro, leggi il post Come il lato oscuro influisce nello sport e nella vita.

 

A questo punto, spero di averti dato delle risposte sui perché un fighter si blocca sul ring come dice il titolo di questo articolo, e spero tanto che ti sia utile per conoscere meglio te stesso e come il tuo corpo viene influenzato dalla tua mente nei momenti di performance anche in modo invibile.

Ora cosa scegli, continuare a bloccarti e ripetere gli stessi errori, oppure RISOLVERE il problema alla radice e far ruggire il tigre che è dentro di te una volta per tutte?

Hai capito che se ti blocchi è perchè il cervello va in blocco, e se non metti le mani dove c’è il blocco, vuol dire che non hai capito un cazzo nella vita si o no?

SVEGLIATI CAZZO!

Se pensi che ci giri attorno per piacere a tutti ti sbagli di grosso, ma se questo per te è un problema e preferisci farti prendere per il culo con le classiche stronzate (dai passerà, la prossima volta andrà meglio, allenati di più e vincerai), segui quelle stronzate, ma poi non venire da me a pangiere ok?

VUOI FARE SUL SERIO O PERDERE
ALTRE MATCH PRIMA DI AGIRE?

Se vuoi giocare e prenderti per il culo, fai pure, non è un problema mio, se invece vuoi fare sul serio e combattere come una tigre, allora agisci e fai la scelta giusta e impara il Metodo Flow!

Non mi credi? Fai bene a diffidare con tutti sta cialtroni e guru che ci sono in giro, perciò ti invito a dare un’occhiata alle testimonianze prima di prendere conclusioni affrettate, e solo dopo decidi. Clicca qui per leggerle TESTIMONIANZE



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Emanuele Zanella

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