Emanuele Zanella, esperto di coaching. Posso aiutarti a sciogliere i blocci emotivi che ti impediscono di vivere appieno la tua giornata.

Il Metodo Flow

Ecco il Metodo ritenuto un vero Doping Naturale per i suoi effetti incredibili di aumento del Recupero e della Resistenza fisica e mentale sfruttando al massimo tutte le funzioni fisiologiche del corpo umano su tutti i livelli, quali Ormonali, Cellulari, Muscolari, Emozionali e Mentali!

Il Metodo Flow è il condensato di 12 anni di ricerca testata direttamente su molti atleti di diverse età unendo diverse discipline diverse tra loro quali i principi dell’Ipnosi, PNL, Sistema Russo, I principi della saggezza delle antiche arti marziali orientali, e con l’aggiunta di un metodo Scientifico di Respiro che ti permette di aumentare le del performance fisiche e mentali al massimo in modo automatico.

Il Metodo Flow è suddiviso 4 parti per ogni stile di combattimento per supportare l’atleta in modo completo in tutta la fase della performance che parte dallo spogliatoio, da quando si combatte, quando si è all’angolo, e quando si è nel clinc e lotta a terra, e poi tutta la parte mentale energetica, la quale è indispensabile per rendere al massimo.
Prendiamo in considerazione che può bastare un solo pensiero per limitare o bloccare un atleta, ed è per questo che la mente seve essere libera da CONDIZIONAMENTI.
Una volta liberata e formata come un laser, si può combattere usando la parte inconscia come propulsore e non più come freno a mano.

Il Metodo Flow mette in condizioni un atleta di saper respirare, equilibrare e rigenerarsi in ogni fase del combattimento per far rendere  massimo eliminando gli sprechi di energie inutili che debilitano e buttan nel cesso mesi di allenamento.

ECCO I QUATTRO MODULI DEL METODO FLOW

1) Esercizi di equilibrio psicofisico,

2) Recupero Rigenerativo

3) Il Flow nello Striking

4)  Il Flow nel Clinch (corpo a corpo), e lotta a terra.

 

PRIMO MODULO  :
EQUILIBRIO PSICOFISICO

Riguarda l’equilibrio interiore, l’eliminazione delle tossine (pulizia) e un risveglio e ricarica cellulare di ossigeno utile per risvegliare il proprio io interiore, collegare le emozioni viscerali (di pancia) al corpo e alla mente, essenziale per stabilire equilibrio mentale e psicofisico.
Questo serve per allenare la mente alla concentrazione, portare lucidità mentale, risvegliare la coscienza, equilibrare sistema Simpatico a Parasimpatico in modo da portare l’atleta in pieno equilibrio Energetico e Mentale ancora prima di salire sul ring.
Avendo il motore della macchina pulito, automaticamente rende di più; lo stesso vale per il corpo umano! Fare una preparazione intensa dove lo stress è ai massimi livelli, è da pazzi pretendere di far rendere il corpo e la mente al massimo essendo strapieno di cortisolo, il quale incide sulla parte mentale oltre che quella fisica. Non puoi pensare che siano divise tra loro perché il corpo influisce la mente, e la mente influisce il corpo!
Cosi facendo arriverai al giorno del match percependo una sensazione di totale equilibrio mentale che fisico sopportando la fatica in modo esemplare, riuscendo a mantenere la concentrazione, lucidità mentale al massimo lasciando fluire le emozioni, trasformando cosi la preparazione in qualcosa di gioioso, e non un’agonia di fatica e sacrificio e basta.

Questo serve a:

1) Educazione ed Elasticità respiratoria utile a Respirare usando a pieno i polmoni in tutte le loro funzioni fisiologiche, eliminando cosi vari errori comuni che quasi tutti commettono.
2) Concentrazione, Presenza e Lucidità mentale, le quali servono per avere la mente sveglia, reattiva.
3) Sfruttare la massimo le funzioni fisiologiche del corpo, gestendo cosi le emozioni a livello meccanico per il semplice fatto che il corpo e la mente lavorano con sangue pulito e non più sporco.
4)  Fare la preparazione percependo la fatica molto meno del solito, assorbendo cosi gli insegnamenti del maestro in modo migliore perché la mente è fresca e ossigenata scarica di tossine.


SECONDO MODULO:
RECUPERO RIGENERATIVO


Ci sono due tipi di recupero, quello fisiologico, e quello meccanico, ma in entrambi i casi le emozioni fanno la differenza perché la prima parte che esse modificano in modo involontario è proprio il Respiro.

Quello fisiologico viene dettato dalla preparazione fisica, quindi mesi e mesi, per non dire anni per riuscire a recuperare nei famosi 60″ in modo ottimale.

Il Recupero Meccanico invece, NON si basa sulla preparazione fisica, ma sulla Meccanica, cioè sulla TECNICA, superando di gran lunga il recupero fisico perché segue dei principi fisiologici in pieno equilibrio ormonale, organico e mentale oltre che fisiologico.
. . . . . La differenza?
Per la preparazione fisica ci vogliono mesi e tanto, tanto, e tanto allenamento, fidandosi alla speranza di avere fiato per la famosa tensione di gara perché sappiamo tutti che le emozioni possono giocare brutti scherzi, per non dire assumono il controllo della situazione.
In poche parole tanto allenamento, ma nessuna sicurezza di avere fiato quando serve!

Il recupero meccanico invece, richiede solo qualche ore per imparare bene la tecnica nei minimi particolari e il gioco e fatto, RISPARMIANDO cosi fatica fisica e mentale. Ti dico questo perché siccome le Emozioni modificano il Respiro, allora modificando in modo VOLONTARIO E CONSAPEVOLE il Respiro si possono modificare le Emozioni, sfruttando al 100 la preparazione fisica, lavorando sulla GESTIONE PERFETTA DELLE ENERGIE.

 Il Recupero Rigenerativo è un sistema che ti permette di recuperare il tempi record, il quale viene definito da molti come un vero doping naturale perché agisce nel corpo e nella mente come super propulsore!
Ovviamente il connubio perfetto è avere la preparazione fisica e meccanica, ma ciò non toglie che quella meccanica sia molto più potente di quella fisiologica perché lavora su più livelli, partendo da quello energetico, emotivo, ormonale, cellulare e muscolare, sfruttando al massimo le potenzialità del corpo, cosa che il recupero fisiologico non fa.
Questo metodo lavora a livello ormonale, cellulare, muscolare ed emozionale, equilibrando la giusta dose ormonale donando Forza, Resistenza, Lucidità, Concentrazione, Centratura e Connessione con se stessi al 100%, arrivando a recuperare dai 30 ai 35 ” indipendentemente dalla preparazione fisica che hai. Per raggiungere questi risultati c’è una procedura specifica di respirazione che varia in fasi diverse tra loro in questi 55″ di recupero che comprende Quantità, Tempistica Intensità di carico e scarico di ossigeno e anidride carbonica, NULLA E’ LASCIATO AL CASO!

Video del Recupero Rigenerativo in azione. Riva del garda

Se vuoi saperne di più, clicca qui   RECUPERO RIGENERATIVO

TERZO MODULO:
IL FLOW NEL COMBATTIMENTO

Combattere in stato di Flow significa bloccare le interferenze della mente conscia e usare la parte inconscia della mente come propulsore, cioè accedere al meglio alle proprie abilità  aumentando la resistenza e la concentrazione al massimo usando la parte inconscia della mente.  Massima resa fisica e mentale con minimo sforzo!

Per imparare a combattere viene insegnato come tirare i colpi, come schivare e allenare il corpo per rendere al meglio, ma nessuno insegna in modo specifico e preciso su come gestire al meglio le proprie energie e rendere veramente al massimo usando tutte le funzioni fisiologiche quando si combatte in modo sapiente!
Questo comporta un allenamento molto impegnativo, con scarso risultato nei match ufficiali per il semplice fatto che le emozioni fanno da padrona e minano la performance perché vuoi tirare colpi potenti, ma diventi impreciso e prevedibile.
Riesci a tirare sciolto anche quando vuoi far male al tuo avversario, evitando di  sprecare energia inutilmente e rimanere senza fiato inutilmente?  Con il metodo Flow, sarai in grado di tirare quanti colpi vuoi con la potenza giusta perché userai  la parte intuitiva della mente senza perdere tempo a pensare, ma diventerai azione pura!

Devi sapere che ogni fase del combattimento ha le sue funzioni da seguire per rendere al meglio, nulla è lasciato al caso, compreso le neuro associazioni, cioè micro movimenti che danno impulsi potenzianti al cervello per rendere al massimo! Tutto ciò perché il cervello essendo è un esecutore, non fa altro che seguire gli ordini che noi gli diamo.

Bisogna considerare anche che c’è la fase di quando si tirano i colpi, quando si ricevono, quando si è vicini e quando si è lontani; Tiri sciolti, tiri potenti, scariche a più colpi; Quando si ha il fiatone, quando si è calmi, e quando si ha preso un brutto colpo. Sai gestire diversamente ogni una di queste fase in modo dettagliato, o ti affidi solamente al tuo allenamento tralasciando del tutto il tuo potenziale fisiologico?

Ogni fase cambia completamente forma, sequenza, tempistiche, dinamiche, meccanica respiratoria, posizioni fisiologiche e assetto mentale.

Tanto per farti un esempio molto importante che fa la differenza, quando tiriamo i colpi ci è stato insegnato di buttare fuori l’aria, ma quante volte ti hanno detto QUANTA, COME, PER QUANTO TEMPO? 
E’ giusto espirare o è meglio inspirare? Perché? Che parte dei polmoni devi quando hai il fiatone? Riesci a recuperare in pochi secondi quando sei stanco?

Immagino già la tua risposta in questo momento, perciò lascia che ti dica sinceramente che con il Metodo Flow imparerai a tirare il doppio dei colpi con minor fatica, esprimendo cosi il meglio di te durante il combattimento avendo massima lucidità, concentrazione, fiato e precisione nei colpi avendo sempre la mente sveglia e reattiva con un corpo che risponde ai comandi in ogni momento.

Ecco il programma del training sul Flow nel Combattimento:

  Neuro associazioni  potenzianti della guardia.
√  Condizionamenti Mentali dei colpi.
√   I 5 errori che un pugile non deve mai fare.
√   Come respirare quando in ogni fase del combattimento.
√  Sparring a lunga e corta distanza.
√  Tensione continua a media distanza per l’attacco.
√  Meccanica  respiratoria del vuoto.
√  Recupero durante il combattimento.

Tutto questo verrà fatto facendo pochissima teoria, ma quasi tutta pratica fino a che non imparerai a raddoppiare le tue performance in modo visibile.

Vuoi spaccare di brutto e valorizzare veramente tutti i tuoi sforzi in palestra e dimostrare a tutti sul Ring che vali veramente?   Con questo Metodo imparerai ad avere sempre fiato quando combatti tirando  colpi con massima scioltezza, precisione ma anche potenza perché il tuo cervello sarà in pieno equilibrio con il corpo a livelllo ormonale, cellulare e organico. Questa è scienza che potrai vedere  di persona i risultati, perciò fatti sotto!

Tanto per farti un piccolo esempio, guarda questo video in cui puoi vedere i tre errori che un fighter NON deve mai fare, ti sarà utile!

Se vuoi saperne di più clicca qui    IL FLOW NELLO STRIKING

QUARTO MODULO:
IL FLOW NEL CLINCH E GRAPPLING

Alcuni atleti mi dichiaravano di andare benissimo con il fiato nel combattimento e nel recupero, ma di accusare dei problemi nel corpo a corpo, sprecando cosi molte energie inutilmente.
Studiando i meccanismi più sottili, sono arrivato ad assemblare una tecnica in grado di recuperare anche nel corpo a corpo, assorbendo addirittura l’energia dell’avversario.
Nel corpo a corpo la tensione muscolare e mentale cambia completamente perché cambiano le percezioni, le distanze ravvicinate entrando cosi nella sfera privata della persona stessa.
Inserendo il Metodo Flow nel clich dopo vari test, si è arrivato al risultato di avere colpi più potenti, assorbire l’energia dell’avversario restando in (trazione/spinta) continua, togliendo il fiato al proprio avversario, ma senza avere carenze personali, sfruttando cosi la situazione per colpire più forte.

Se vuoi saperne di più, clicca qui    IL FLOW NELLA LOTTA E GRAPPLING

Mi rendo conto che non è cosi facile spiegare a parole questo metodo, perciò ti consiglio di vedere questo video a uno dei miei training.

 

Qui trovi il video alcuni dove puoi avere altre info sul Metodo che ti saranno utili.

 

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ALTRE TESTIMONIANZE

Il metodo Flow-C lo puoi imparare tramite coaching private di persona oppure on-line tramite skype, oppure nei training di gruppo.

 

Emanuele Zanella- Mental Coach