Emanuele Zanella, esperto di coaching. Posso aiutarti a sciogliere i blocci emotivi che ti impediscono di vivere appieno la tua giornata.

MENTAL TRAINING PER SPORT DA COMBATTIMENTO mental.training.combattimento Full view

MENTAL TRAINING PER SPORT DA COMBATTIMENTO

Lo sport è una guerra psicologica, ma allora perché molti lavorano SOLO il fisico e la tecnica tralasciando completamente la parte mentale? Ormai tutti affermano che la mente è tutto, specialmente nello sport da combattimento, ma quanti fanno un lavoro specifico per conoscere se stessi in primis, conoscere i meccanismi della mente e di come essa processa agli stimoli esterni e interni? Pochi.

A COSA SERVE IL MENTAL TRAINING NELLO SPORT DA COMBATTIMENTO?

1 Imparare a gestire le emozioni e sbloccarsi nello spogliatoio.
2 Conoscere come il corpo influisce la mente, e come la mente influisce il corpo.
3 Conoscere gli errori letali che condizionano la perfoamance.
4 Perché un pugile si blocca sul ring e non partono i colpi.
5 Perché un pugile resta senza fiato anche se ben preparato?
6 Conoscere come l’inconscio può bloccare o potenziare?
7 Conoscere i meccanismi oscuri della mente.
8 Tecniche di comunicazione analogica tra allievo e maestro.

Il problema lo gestisci e lo superi solo quando lo conosci, altrimenti resterà sempre un tabù e darai la colpa a qualcosa che non centra nulla!

Molti pensano che basti “PENSARE POSITIVO” per salire sul ring centrato e sicuro, ma questo è falso e ingannevole perché come principio LA MENTE-MENTE, in più c’è da prendere in considerazione che ci sono le due istante, le due parti della mente che sono quella razionale e quella emotiva, le quali pensano, ragionano e processano in modo completamente differente l’una dall’altra, e senza sapere che può bastare un solo pensiero per rovinare la performance.

Cosa vuol pensare positivo?
Spesso sento le classiche frasi motivanti da discount del tipo:

“Spaccagli la faccia, staccagli la testa, tira fuori le palle, devi volere la vittoria a tutti i costi, farli male, non aver paura sei super preparato, comanda tu, stai al centro ring, sei forte, sei tu il campione  ecc”; queste sono le frasi più inutili che un maestro può dire al suo allievo prima di combattere perché attivano un processo che è già dentro la parte logica dell’atleta.

Mi spiego meglio: Nessun pugile ha come pensiero:

“Voglio farmi spaccare la faccia, voglio prenderle di santa ragione, voglio perdere a tutti i costi, voglio far sentire forte o vincere l’avversario, voglio farmi sentire debole e insicuro”, NESSUNO AL MONDO, e a nessun pugile viene detto dal suo maestro ” scappa, fatti prendere,  fai comandare lui, stai all’angolo ecc”, niente di tutto ciò.

Prendiamo un’altra frase particolare “resta concentrato”.
Frase bellissima, stupenda, però mi viene spontaneo chiederti  se sai anche come concentrarti al meglio e mantenere la concentrazione? Che competenze e allenamento hai per avere una buona concentrazione? mmmm…io dico nessuna..perciò come è possibile rimanere concentrato se non sai nemmeno come si fa e nessuno te lo insegnato?

Magari queste ultime frasi ti hanno fatto sorridere, ma invece non c’è nulla da ridere anzi, c’è da piangere perché la questione è molto più ampia e complessa se consideriamo che i meccanismi della mente sono molteplici e articolati, e per quanto contorti e insensati siano per la parte logica, mettendoli insieme ai processi istintuali questi diventano PERFETTI e assumono un senso logico.

Ripeto: Questo avviene solo se dai la giusta attenzione a entrambi le parti della mente, quella razionale e quella emotiva, altrimenti sarebbe come avere due operai e dare da mangiare solo a uno e pretendere che lavorino entrambi al massimo in sincronia. No mio caro, prima o poi quello sanzionato te la fa pagare, e lo stesso fa la mente!

GESTIRE LO SPOGLIATOIO

Tutti sanno che lo spogliatoio succhia energia, ti massacra,  la tensione ti toglie le forze, ti fa andare in bagno più volte, i pensieri ti assalgono, fitte al plesso solare, sudorazione, mente annebbiata, gambe e braccia pesanti, seghe mentali logoranti ecc…e tutto questo perché non si sanno gestire le emozioni, ma quanti sanno come gestire ogni cosa al meglio?

 

Questo accade perché si commettono degli errori neuro fisiologici che vanno ad innescare dei processi negativi inconsapevolmente ( errori respiratori – posizioni del corpo – neuro associazioni – schemi mentali errati – linguaggio interiore negativo ecc) che attivano tali fenomeni meccanicamente contro producenti perché  il corpo influisce la mente, e la mente influisce il corpo sempre, in più il cervello consuma ben il 33% di ossigeno e il respiro è la prima parte che viene influenzata dalle emozioni, per questo motivo si arriva a salire sul ring già scarichi e svuotati.

Se invece sai come processa la mente e il corpo e come leggere i segnali, sarai in grado di auto influenzarti in modo potenziante sia a livello fisico, mentale, energetico ed emotivo perché ogni parte sostiene l’altra, salendo cosi sul ring sicuro, centrato, rigenerato, tranquillo e senza paure limitanti, perciò con la mente libera completamente da seghe mentali, quindi  forte e reattiva.

COSA PUOI IMPARARE?

Abbattere le tensioni, rilassarsi e rigenerarsi fisicamente e mentalmente

Come sbloccarsi e centrarsi prima di salire sul ring
Come stimolare e accedere alla forza dell’istinto
Gestione delle emozioni e dei livelli energetici
Come svuotare la mente per avere massima lucidità e concentrazione


Ricordati che può bastare una sola parola, una smorfia o altro per compromettere la performance sul ring completamente a tal punto di buttare mesi di allenamento nel cesso. Questo perché in quel momento la parte emotiva e è molto sensibile agli stimoli, sia positivi che negativi e quindi assorbe tutto come una spugna.

A COSA SERVE CONOSCERE ENTRAMBI QUESTE PARTI DELLA MENTE?

Devi sapere che NON è impossibile trattare la parte razionale della mente nello stesso modo della parte emotiva, perché ragionano e processano in modi completamente differenti tra loro.
La logica razionalizza tutto, la parte emotiva processa con le emozioni, cioè (mi piace – NON mi piace), ed è per questo che spesso accadono i disastri perché si tende a GENERALIZZARE TUTTO e trattare la parte emotiva nello stesso modo di quella razionale o viceversa, creando cosi dei veri e propri IMPEDIMENTI, limiti, interferenze o addirittura BLOCCHI.

LA FILOSOFIA E COMUNICAZIONE

Perché è importante conoscere la filosofia  nella sua essenza?
Perché serve a capire da dove e come si forma il pensiero andando direttamente alla fonte.

 

Se perdi il tuo EQUILIBRIO e la SICUREZZA vieni destabilizzato e reso vulnerabile e debole, quindi PREDA dentro la tua testa, tutta la conoscenza viene “cancellata o bloccata” perché la mente si focalizza sulla suggestione verbale errata.

Dire la cosa giusta nel modo sbagliato a livello verbale, porta lo stesso risultato che dire direttamente una cosa sbagliata.

Saper comunicare in modo efficace e leggere i segnali del corpo serve a RIBALTARE lo stato emotivo e mentale per il semplice fatto che le parole sono ENERGIA.

ARGOMENTI:
1 Comunicazione interna (Dialogo interno)
2 Comunicazione tra Maestro/Allievo.
3 Schemi di rinforzo mentali

 

GESTIONE DELL’ANGOLO

Quante volte capita che l’atleta non sente una parola di quello che gli viene detto dall’angolo e fa tutto il contrario? Tante informazioni perfette e non riesce a farne nemmeno una.
Gestire l’angolo non è cosi semplice come sembra, ci vuole esperienza, occhio, competenza tecnica e tattica, ma serve anche la competenza comunicativa, la quale ti permette di sapere come interagire con il carattere di ogni atleta e comunicare in modo positivo con la parte emotiva e dare i comandi e suggerimenti nel modo giusto in modo che vengano capiti e messi in pratica nel combattimento.

La perfetta gestione dell’angolo comprende:
Tempi, Posture, Prossemica, suggestioni e Comandi verdali,  Comunicazione NON verbale, Linguaggio del corpo, Stimolazione Energetiche.

I MECCANISMI DEL FLOW

Perché un atleta si blocca sul ring anche se ben preparato?
Questa è la classica domanda killer.

Per gestire la mente, il corpo e le proprie emozioni al meglio, bisogna sapere bene come questi questi vengono influenzati e interagiscono tra loro in modo completo, solo cosi potrai capire e come la mente si sta bloccando e perché.
Conoscere e meccanismi dello stato di Flow serve a comprendere le alterazioni neurologiche che permettono a un atleta di rendere al massimo e al minimo anche grazie alle onde del cervello.

PROGRAMMA COMPLETO

  1. I meccanismi del Flow e della Performance
  2.  Come il corpo influenza la mente e come la mente influenza il corpo
  3.  Comunicazione Ingannevole a livello Positivo e Negativo
  4.  Comunicazione tra Maestro / Allievo
  5.  Il potere delle Parole e i suoi effetti
  6.  Schemi di rinforzo mentale
  7.  Esercizi di concentrazione
  8.  Differenza dei meccanismi tra Mente Conscia e Mente Inconscia
  9.  Il lato oscuro del Fighter a livello emotivo
  10.  Le Trasgressioni Emotive che inducono alla sconfitta inconsapevole
  11.  Come gestire lo spogliatoio a livello emotivo ed energetico
  12.  Come auto sboccarsi  e come sbloccare il proprio allievo prima del match
  13.  Gli errori che un fighter NON deve MAI fare in Spogliatoio
  14.  Come fare i colpitori a livello energetico ed emotivo (no tecnico)
  15.  Come gestire l’angolo ( tempi, energie, emozioni, posture, comunicazione)

Il tutto verrà svolto in modo attivo in cui TUTTI dovranno partecipare per IMPARARE ad eseguire gli esercizi in modo completo per conoscere le funzioni di come processa la mente e il proprio corpo agli stimoli esterni, e ovviamente come gestirli.

 


Se vuoi conosere gli altri training clicca qui:

1 Il Metodo Flow nel Combattimento:  Boxe – K1 – MMA

2 Il Metodo Flow nel Grappling e MMA

3 Recupero Rigenerativo per dimezzare i tempi di recupero e Rigenerarsi

Se vuoi organizzare un Mental Training per sport da combattimento nella Tua palestra, scrivi a:

EMAIL:   familyring75@gmail.com

Emanuele Zaanella – Mental Coach esperto di sport da combattimento.

Leave a comment