Il talento perduto del fighter “mi impegno ma non rendo”

Ti sei mai chiesto veramente quanti talenti non vengono visti nelle palestre e lasciati al loro destino solo perché hanno un blocco interiore molto forte per cui fanno fatica ad esprimersi?

Nel 98 % dei casi, ogni ragazzo che entra in palestra e vuole combattere, significa che dentro di lui vi è quella parte guerriera che vuole emergere.

Ogni persona ha il  proprio talento che vuole uscire, ma purtroppo molti di questi talenti non vengono notati perché ritenuti ( NON talenti), che non hanno le palle, che non hanno la stoffa per fare quello sport.

Il talento va osservato, curato;
ma a volte si nasconde dietro al
timidezza

Questo è un atteggiamento letale e molto pericoloso che fa perdere un sacco di talenti, e ora ti spiego il motivo!

Alcuni motivi per cui questi talenti non vengono coltivati sono:

  1. il maestro non lo nota perché orgoglioso o altro.
  2. l’atleta ha troppe seghe mentali.

Le seghe mentali sono dei veri killer che distruggono la mente delle persone, comprese quelle più forti.

Le seghe mentali agiscono con una astuzia così sottile che ti fottono, senza rendersene minimamente conto.

Magari pensi di agire da vincente, e invece stai facendo il gioco delle seghe mentali.

Per capire meglio come funziona la mente, guarda il video di questa sessione di coaching live fatta nel gruppo facebook “La mente del guerriero”, ti aprirà un mondo.

Se sei in palestra e ti impegni, e qualche volta le cose ti escono alla grande, e poi in tutte le altre no, devi tornare in quello stato mentale.

Evita di accanirti e frustrarti, ma entra nel flusso.

Mi spiego meglio.

Se un bel giorno vai in palestra a fai cose straordinarie che nemmeno tu stesso ti riconosci, vuol dire che puoi farlo anche altre volte a comando se sai come farlo giusto!

  1. Evita di affidarti alla Speranza che riaccada.
  2. Non permettere al tuo passato di rovinarti.
  3. Persevera con la sicurezza che accadrà.
  4. Credi in te stesso senza giudicarti quando non accade.
  5. Resta centrato interiormente quando sbagli.

Ho aiutato tantissimi atleti a sbloccarsi, e spesso era a causa di qualche blocco del passato.

E si, hai letto bene.

A volte non riusciamo a esprimere il nostro talento perché siamo bloccati a ritroso.

Qualcosa del nostro passato influisce negativamente nel nostro presente.

La cosa straordinaria è che quando sciogli certi blocchi, gli atleti iniziano a combattere come dei leoni inferociti da subito.

Come se si fosse tolto un peso alla caviglia che li rallentava.

Tolto il peso, ritrovi la libertà immediatamente!

La mente è molto potente, e ti può
aiutare a vincere, ma anche a perdere

Quando si forma il bisogno disperato di dimostrare che vali qualcosa, sei fottuto in partenza.

La tua autostima viene minata dagli eventi esterni perché non agisci più per te stesso, ma agisci per dimostrare agli altri che vali.

Cosa avviene in questi contesti?

Fai di tutto per farti notare!

Sei disposto a fare sparring e fare da sacco ai pugili più forti solo per il disperato bisogno di essere notato.

Oltre che a prenderle, avviene che quando le prendi tu, nessuno dice nulla.

Quando quello bravo sbaglia, viene subito ripreso e consigliato,  aumentando e rinforzando dentro di quei pensieri di disistima e mortificazione.

Tu fai finta di nulla, ma dentro di te ti senti morire.

Si forma dentro di te un mostro invisibile che oltre a bloccarti quando combatti, inizia a manipolarti i pensieri e le tue visuali fuori dal ring.

Ti fa  perdere la tua sicurezza interiore, mangiandoti energia vitale anche quando dormi o fai altro perché diventa un chiodo fisso.

 Cosa avviene a livello inconscio?

Devi sapere che per l’inconscio, il maestro assume il ruolo di (padre, madre, fratello, sorella, zia, zio, nonni ecc).

Questo vale a dire che a livello emotivo, la parola del maestro diventa come l’acqua nel deserto.

Sei disposto a tutto per avere un complimento da lui, vedere che è orgoglioso di te.

Ci mette il cuore al 100% , ma non viene riconosciuto.

Più fatica fai, e meno riesci a dare perché sta alimentando il mostro interiore senza rendersene conto.

Se invece sei presente completamente e hai allineato perfettamente, allora il successo sarà assicurato perché sei in grado di sfruttare a pieno le tue competenze.

Rifletti bene e fatti due conti

Nelle sessioni di coaching aiuto sempre gli atleti a capire come sviluppare il loro talento, e per fare questo devo fargli aprire gli occhi.

Chiedo loro:

  1. Fra 5 anni continuando così, cosa ottieni?
  2. Quanto ti costa perdere?
  3. Quanto è importante per te vincere?

Come vedi sono domande semplici ma mirate.

Servono per far capire cosa vogliono, se ci tengono veramente ed essere consapevoli di intraprendere un percorso serio per sviluppare capacità mentali per vincere le battaglie della vita.

Gli insegno sempre di non permettere mai a nessuno di bloccarli, ma scoprire piuttosto cosa li ha bloccati fino a quel momento per raggiungere il successo.

E tu sei consapevole dei tuoi processi mentali, o ti sei affidato a quello che ti hanno detto altre persone?

Ti sei affidato ad un professionista della mente, o a chi non sa nulla di questi argomenti?

Se vuoi essere un vincente e coltivare al meglio il Tuo talento, devi solo iniziare un percorso per dare al tuo cervello degli strumenti avanzati per esprimerti al meglio.

Questa è uno dei principi della mentalità vincente!

Ho creato un percorso avanzato sulla mentalità vincente che puoi studiare tutte le volte che vuoi da casa.

Se vuoi imparare le stesse strategie che insegno agli atleti per salire sul ring e combattere al meglio delle loro abilità con nervi saldi, accedi al master avanzato sulla mentalità vincente.

Emanuele Zanella- Mental Coach – Analogista

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