Emanuele Zanella, esperto di coaching. Posso aiutarti a sciogliere i blocci emotivi che ti impediscono di vivere appieno la tua giornata.

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Come le Persone Influiscono Negativamente la Nostra Vita

Nel bene e nel male veniamo continuamente influenzati dalle emozioni nostre e delle altre persone, e questo accade anche in un solo attimo senza saper come uscirne. Riceviamo stimoli di continuo dentro e fuori senza che ce ne rendiamo conto, e spesso ne veniamo pure coinvolti.

PRENDIAMO COME ESEMPIO I PERMALOSI

Pensano che siano tutti stronzi,  si incazzano quando gli viene detto qualcosa con tono leggermente burbero e duro, e quando vedono delle persone parlare insieme con sorriso pensano che stiano parlando male di loro creando un mondo virtuale negativo dentro di loro logorante. Si irrigidiscono mentalmente e a sua volta fisicamente, creando una realtà virtuale falsa e ingannevole.

Ti è mai successo di pensare che alcuni parlino male di te e sentirti a disagio, come se una sensazione di disagio ti avvolgesse? Se la risposta è si, questo è frutto solo del pensiero, niente altro.

Per iniziare prendiamo come esempio le relazioni personali.

L’AMORE CHE DIVENTA AGONIA
IN UN BATTER D’OCCHIO

Avrai notato che per  rovinarti la giornata può bastare una sola parola, o un semplice messaggio e rimanere incazzato nero, oppure triste tutto il giorno no?

Basta prendere come esempio che in una relazione fantastica in cui stai benissimo con la persona che ti ha fatto perdere completamente la testa; mentre siete insieme completamente assorbiti l’uno con l’altro innamorati e contenti,  nel giro di pochi secondi accade qualcosa che ti fa litigare e ti fa passare dal paradiso all’inferno.

Un attimo prima stavi benissimo, energia pazzesca, forza, passione, coinvolgimento, divertimento, gli occhi che si guardano profondamente, le tue labbra sulle sue, e pochi secondi dopo lo sguardo sfuggente, una morsa nel petto, il respiro pesante, la pancia sotto sopra, la testa pesante piena di pensieri tristi, un senso di angoscia che ti schiaccia e ovviamente una mano che ti stringe il cuore e non ti lascia e vi trovate lontani.

Dalle stelle alle stalle in pochi secondi!
Da uno stato di pace, amore e felicità all’ angoscia che ti schiaccia a terra.
Da dormire come un bambino, a non riuscire a chiudere occhio tutta la notte.

Ripeto, pochi secondi per cambiare radicalmente la tua vita in un disastro totale!

Tutto questo non succede solo in amore, ma anche nelle relazioni di qualsiasi genere, compreso persone che nemmeno conosciamo!

“SIAMO BRAVI A SOFFRIRE E
COMPRIMERE LE EMOZIONI ”

Questo solo per farti capire la forza d’impatto che i pensieri hanno nel nostro corpo, e a sua volta nei nostri atteggiamenti esterni alla relazione.
Quando avviene questo al lavoro non connetti più, non combini nulla, sei totalmente distratto, non ti interessa nulla del mondo esterno e vivi tutta la sofferenza dentro di te che ti fa mancare a impegni perché ti senti completamente senza forze e destabilizzato, come se ti mancasse la terra da sotto i piedi. Ti manca l’aria, fai fatica a respirare come se avessi un bastone tra i polmoni.

Poi magari vi trovate per chiarire, e appena vi abbracciate come per magia tutto il dolore passa in pochi secondi; la morsa al petto sparisce, il respiro inizia a funzionare, la nebbia in testa sparisce, torna il sorriso e la voglia di vivere, e tutto questo senza prendere nessuna sostanza chimica o medicina, no, tutto dettato dai pensieri e dalle emozioni.

Ora ti ho fatto l’esempio lampante di una relazione amorosa, ma vediamo cosa succede nelle interazioni personali normali lavorative cosi ci divertiamo un pò.

SEI PERMALOSO O  C’E L’HANNO
TUTTI CON TE?

Le persone quando ci parlano, ci trasmettono o scaricano le loro frustrazioni o paure usando dei toni e modi di comunicare diversi dal solito, e noi quando avviene questo spesso la prendiamo nel personale facendoci trascinare come un fiume in piena  assorbendo addirittura le loro emozioni dimenticandoci delle nostre.

Si hai letto bene! Noi subiamo le nostre emozioni ma anche quelle degli altri!

Pensiamo o diciamo con le parole di stare distaccati, ma invece diventiamo come delle spugne a nostra insaputa e ci portiamo nelle spalle pesi che non sono nostri, appesantendo cosi i nostri stessi pensieri e il nostro corpo.

A questo punto mi sento in dovere dire che già a volte la vita ci carica di pesi molto pesanti,  andare a prendersi anche quelli degli altri non è cosa molto saggia, ma veniamo a noi!

Molti parlano di CONTROLLARE le proprie emozioni e farsi rispettare con forza quando qualcuno ti manca di rispetto, ma questo è un grosso errore perché la parola giusta è SAPER FAR  FLUIRE, cioè GESTIRE in modo fluido e concreto, far scorrere dando ascolto a emozioni e logica, cosa molto più redditizia.

Le emozioni sono pura ENERGIA, e uno degli errori che impariamo fin da piccoli è quello di COMPRIMERLE, cioè tamponare tutta questa energia come se fossimo una pentola a pressione senza sapere che facendo cosi si peggiora la cosa e basta.

Ma perché?

Questo accade perché i nostri genitori quando eravamo piccoli non ci hanno insegnato a vivere queste emozioni, ma in quanto a comprimerle e a giudicarci, quindi etichettarci nei momenti di carico emotivo.

Ecco alcuni esempi lampanti:

Se piangi sei una femminuccia e piangi per niente.
Se ti arrabbi sei cattivo.
Se ti muovi tanto, sei Iperattivo.
Se sei calmo, sei depresso.
Se chiedi qualcosa ti veniva risposto che l’erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re.

Insomma, qualsiasi cosa si fa da piccoli, è sbagliata, e questo tende a creare un assetto mentale e un atteggiamento limitante che ci portiamo a presso in età adulta oltre che una paura fottuta di essere etichettati per qualsiasi cosa facciamo o diciamo anche da adulti.

Ti stai puntando il dito, punto!

Se noti bene negli esempi ho scritto per ogni frase con il verbo ESSERE, cioè SEI.

Devi sapere che ogni volta che usi il verbo essere, quindi SEI o SONO, stai bypassando la parte logica e mandando un messaggio chiaro alla tua parte emotiva, entrando nella propria  identità commettendo un errore enorme.

CAMBIAMO STRUTTURA MENTALE:
LA PERCEZIONE

Prendiamo come esempio un operatore con il pubblico in cui si tratta di cose importanti molto personali quali DENARO E SALUTE,  può succedere che alcuni siano abbastanza aggressivi nel modo di comunicare con l’addetto ai lavori.

L’operatore in questi frangenti se viene “aggredito” verbalmente, quindi interpellato con toni duri, scorbutici o maleducati, in automatico parte il meccanismo interno di risposta automatica ” Chi cavolo ti credi di essere per trattarmi cosi?”, assumendo a sua volta un atteggiamento simile se non più forte per contrastare “l’avversario“e farsi rispettare, anche se si potrebbe dire evitare di farsi mettere i piedi in testa dal prima che passa.

In quel momento i due personaggi diventano come due galli in un pollaio che dimenticano in parte l’obiettivo della comunicazione e iniziano a scontrarsi per portare ognuno la ragione dalla sua parte, ma quale di preciso?

Quando le persone ci parlano, prima di tutto esprimono energia, buona o brutta, positiva o negativa che sia perché è impossibile NON comunicare, e questa energia è dettata principalmente dall’emozione che si vive in quel preciso momento che sia reale o virtuale.

Mi spiego meglio!

Nei miei training e sessioni di coaching individuali do molta importanza alla differenza tra Obiettivo e Intenzione perché parte tutto da qui.  Avere come obiettivo risolvere una questione, ma sentire dentro di se il desiderio o una voglia di aggredire alla prima parola detta male, vincerà sempre l’intenzione perché questa viene dettata dalle emozioni.

L’Obiettivo è logico, l’intenzione è Emozione!

Stesso processo nei pensieri, i quali sono formati da due grandi settori: Virtuale e Reale.

Virtuale quando non ha nessuna base, ma è formato solo dal frutto di pensieri non confutabili.
Reale come lo dice la parola stessa è formato da fatti concreti.

In entrambi i casi che sia vero o no l’energia non cambia perché è sempre il cervello non fa alcuna differenza tra reale e immaginario.
Basta fare riferimento il famoso DUBBIO, hai presente?

Il dubbio è un vero killer mentale perché è ipnotico! Non mi credi?

Immagina di avere il dubbio che il tuo partner ti tradisca con il tuo amico/a alle tue spalle mentre vai al lavoro e poi fanno pure battute sul sesso mentre siete assieme come se nulla fosse. Ricordati che non hai nessuna certezza, hai solo il dubbio che ti perseguita, ma cosa accade in quel momento?  Si inizia a diventare maniaci, si inizia a controllare ogni singolo movimento, risata, sguardo, respiro cambiando la propria percezione in base al pensiero iniziale, cioè quello che ti stanno tradendo.

Non so se ti è successo una cosa del genere, ma secondo può bastare questo dubbio per far impazzire una persona e renderlo instabile totalmente? Penso proprio di si.

In quel momento diventa impossibile stare calmo e prendere in mano la situazione perché ogni pensiero diventa duro e rigido a tal punto da diventare pesante come un macigno.

Detto questo è utile sapere che quando comunichiamo con le persone, la prima cosa che arriva è l’ENERGIA INTERIORE.

Molti studiano tecniche di comunicazione per vendere, convincere o altro, ma senza sapere che se non sai gestire le emozioni e le tue energie, nel momento del bisogno sarà quasi impossibile attuarle per il semplice fatto che l’energia è più forte della logica.

In questo video trovi un esempio lampante del DOPPIO PENSIERO IN AZIONE

ECCO LA VERITÀ SULLE EMOZIONI
CHE NESSUNO DICE

Voglio aggiungere anche un altro elemento che pochissimi ammetteranno:
Per quanto bravo tu sia a gestire le emozioni, se ti tocca veramente nel vivo, nella piaga che fa male, verrai sempre coinvolto con forza  per il semplice fatto che siamo umani ed è giusto cosi. Se prendiamo l’esempio della lite amorosa anche se sai come fare, in quel momento la tensione emotiva è cosi forte che ti travolge con una potenza assurda e gestirla non è cosi semplice, anzi.

Ormai della Comunicazione se ne sentono di tutti i colori, tutti che propinano le solite tecniche come se fossero la soluzione a tutto facendo la classica promessa: “impara queste tecniche e farai fare alle persone quello che vuoi”

Buffonate! Impossibile.

Stessa cosa nella gestione delle Emozioni.

Ci parlano di come gestire le emozioni, di come viverle, ma pochi ci spiegano come farlo unendo in modo coerente Corpo e la Mente in modo funzionale a 360°.

PRIMA NOTA IMPORTANTE

Dobbiamo prendere in considerazione che quando si parla di gestione delle emozioni non ci sono solo le nostre, ma ci sono anche quelle degli altri da gestire che complicano le cose.

Cosa vuol dire questo? Quando abbiamo emozioni negative come Rabbia, Frustrazione o altro, di solito siamo abituati a tenerla dentro di noi per ore o giorni  fino a che cediamo, fino a che gettiamo la spugna perché non ne possiamo di quello stato emotivo pesante e logorante. Rabbia che alimenta Rabbia, non mi sembra per nulla un bel affare!

Questo diventa letale per il semplice fatto che se dobbiamo parlare con una persona che ha il tono della voce leggermente più alto del dovuto mentre noi siamo arrabbiati per i cavoli nostri, d’istinto si tende ad alzare la voce allo stesso livello per difesa usando il classico pensiero:  ” Se urla lui, urlo anche io”, e qui casca l’asino che volavo arrivare.

RISULTATO? Nessuno chiarisce nulla, tutto resta in sospeso e ognuno se ne va con la propria (ragione) e non ci si parla più per giorni.
Un pessimo risultato!

Bene, in questi casi è bene notare che durante una conversazione animata, la tensione sale, la voce, le vibrazioni pure, facendo dimenticare anche le parole più semplici perché si viene travolti dalle emozioni o provocazioni perdendo di vista se stessi senza saperlo. Si viene avvolti e trascinati da una forza oscura che spinge a lottare per qualcosa che si può ottenere con l’astuzia.

Ricordati che c’è un verso, vuol dire anche c’è un inverso, quindi una INVERSIONE!

Se mi arrabbio in pochi secondi, vuol dire anche che posso decidere di bloccarla a comando.

LE ARMI MIGLIORI PER LA GESTIONI
DELLE EMOZIONI

Ci sono due classi di emozioni cardine: Le nostre e quelle degli altri.

Per gestire le proprie emozioni si usa un assetto mentale coniugato ad un approccio corporeo integrato, ma per gestire anche le emozioni degli altri ed evitare di farsi risucchiare da conversazioni letali, il vero segreto è coniugare l’uso dei COLORI DELLA VOCE, cioè esprimere i concetti dando la giusta frequenza.

Pochissimi danno importanza all’uso della voce, ma immagina di essere al bar a bere un caffè e vedere una bellissima donna, fisico perfetto, vestita benissimo che chiede da bere al barista con la voce da trans, e a come in un attimo la percezione viene cambiata radicalmente.

In quel momento è come se ti venisse addosso un camion perché vieni travolto da un’onda di energia inaspettata che tradisce le tue aspettative.

Proprio per questo motivo è importante imparare a conoscere quello che accade a livello più sottili, ma di certo non da sottovalutare e far entrare dentro la propria emotiva quello che fa bene, e non quello che fa male indotto dagli altri.

Cosa sono i colori della voce? La voce è l’elemento principale della comunicazione perché va ad alterare completamente l’effetto e l’energia di quello che viene detto e percepito dal nostro interlocutore. Dico questo perché abbiamo una tendenza forte al DALTONISMO VOCALE, nel senso che diciamo le cose belle nello stesso modo delle cose brutte, perdendo cosi efficacia e credibilità con gli altri e con noi stessi.

Imparando a Gestire le Emozioni assieme all’uso della voce, ti sarà possibile modificare addirittura le Emozioni degli altri perché potrai ad alterare prima le tue FREQUENZE INTERNE e l’impatto di energia, e di conseguenza quelle del tuo interlocutore, e quindi bloccare le influenze negative delle altre persone in modo pratico e assertivo.

Ricordati che prima ancora che apri bocca arriva l’energia, poi le parole!

Fatti avvolgere dalle emozioni che scegli tu, e non più quelle che altri ti buttano addosso!

Emanuele Zanella – Mental Coach – Analogista

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