Emanuele Zanella, esperto di coaching. Posso aiutarti a sciogliere i blocci emotivi che ti impediscono di vivere appieno la tua giornata.

Il Metodo Flow

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Ormai tanti anni fa quando ero un pugile agonista, ero l’esempio lampante del leone in palestra e un gattino sul ring; volevo spaccare alla grande e diventare un pugile professionista, fare successo e vincere tutti i miei match, ma la realtà è stata ben diversa per me.

Mi allenavo duramente tutti le sere, avevo fiato da vendere, ero veloce e preciso e nessuna paura di prendere colpi. Non vedevo l’ora di salire sul ring per combattere, ma quando era ora di salirci veramente, le mie emozioni prendevano il sopravvento, il plesso solare funzionava malissimo, sudavo senza fare nulla, andavo in bagno un sacco di volte, e poi riuscivo a mala pena a dare il 50% delle mie vere capacità.

Una delusione impressionante, specialmente nel perdere con avversari che potevo batterli con facilità, e questo mi portava una enorme frustrazione perché non capivo il perché di tale disequilibrio. Allora mi allenavo di più e più duramente, ma mi sono reso conto che era tutto inutile. Ho avuto le mie soddisfazioni, ma non quelle che meritavo e che volevo!

Insomma, alla fine per vari motivi ho smesso la mia attività agonistica, ma il sogno era sempre dentro di me, ma sapendo benissimo che non potevo più renderlo reale, l’ho cambiato, creando il mio nuovo e vero sogno!

Un sogno che mi ha costato anni di ricerca e molta fatica, oltre che l’essere deriso dalle persone quando ne parlavo, ma io con la mia testardaggine sono andato avanti per la mia strada e ho continuato perché dentro di me sapevo che ero nella strada giusta, ascoltando il mio intuito e basta.

Ora, immagina di avere un metodo che ti permetterà di avere sempre fiato quando sali sul ring, avendo la possibilità di recuperare non solo quando sei all’angolo, ma anche durante il combattimento perché lavora continuamente sulla combustione del corpo, facendoti lavorare sempre in totale equilibrio tra ossigeno e anidride carbonica, dandoti massima concentrazione e sicurezza, come ti sentiresti?

Questo è il sogno di ogni atleta, solo che di solito la verità è ben diversa no?

Se sei un atleta esperto, di sicuro sai molto bene che per combattere bene bisogna fare esperienza giusto? Ma sai dire quanta di preciso e come deve essere fatta? Quanti pensieri si introducono nella mente quando combatti che non ti permettono di esprimere le tue vere abilità?

Una cosa essenziale da capire e che,  quando sali sul ring, pensi di essere solo tu e il tuo avversario, ma questo è un GRAVE ERRORE che distrae molti atleti facendogli perdere grandi occasioni.
Quando sali sul ring, ci sei tu, il tuo corpo, la tua mente, i tuoi pensieri, le tue emozioni, i tuoi ricordi, le tue competenze, i tuoi nemici interiori ed esteriori, e poi quelle più profonde le emozioni viscerali, quella sulla (pancia), le quali sono invisibili alla mente razionale, ma molto presenti nel corpo e nel comportamento, influenzando in modo imponente la performance stessa.

Insomma, in palestra hai fiato da vendere, fai sparring alla grande, hai un’ottima tecnica, sei potente, sei preciso, ma poi quando sali sul ring avviene qualcosa al di fuori della logica perché è come se diventassi un’altra persona, una persona più debole, meno sicura, franata o addirittura bloccata.

Improvvisamente la mente si annebbia e tutto quello che sai fare bene in palestra, non lo riesci a fare più. I colpi diventano imprecisi, il fiato scarseggia, la mente vaga di qua e di la, il tuo maestro ti dice cosa fare ma tu non lo fai perché non ci riesci, facendo cosi diventare il tuo match, un evento da dimenticare perché non sei riuscito a fare quello che sai fare veramente, causandoti solamente frustrazione e rabbia con te stesso inutilmente.

In quel momento cerchi di trovare un colpevole, un errore focalizzandoti dove non serve, dando la colpa magari all’allenamento che eri allenato troppo o troppo poco anche se sappiamo entrambi benissimo che è una bugia perché il tuo allenamento era perfetto; cerchi di dare colpa all’arbitro che hanno fatto un verdetto scabroso; cerchi di trovare una scusa linguistica dicendo (non mi venivano i colpi, non prendevo le misure, era forte ecc), evitando ancora una volta la fonte stessa del fallimento.

Insomma, tante domande, tante strade per non avere nulla di concreto, ripetendo la stessa minestra ancora e ancora una volta! Beh che dire, se è successo anche a te, non credi che sia arrivato il momento di provare a guardare oltre la montagna per vedere cosa c’è dopo?

Lascia che dia alcune informazioni da prendere seriamente in considerazione!

Se sali sul ring per combattere, è perché ti sei allenato quanto basta per fare tutte le riprese in modo buono se non ottimo perché hai il fiato che serve; molto probabilmente in palestra ti sarai allenato talmente bene facendo due o tre riprese in più di sparring per abituarti a tenere alto il ritmo ed avere più fiato, hai dato il massimo, hai fatto una fatica enorme, ma diciamoci la verità e smettiamola di prenderci in giro con tutte queste scemenze, serve veramente per ottenere il risultato che vuoi? Fare tutto questo è bastato a farti dare il massimo delle tue vere capacità in combattimento?

Riesci a fare tutte le riprese combattendo al massimo senza avere cali di fiato o di ritmo avendo massima lucidità mentale e concentrazione?

Riesci ad avere la sicurezza interiore di salire sul ring ed essere presente?

Devi sapere che ormai è risaputo che la mente nello sport conta per il 90%, e il resto 10% è tecnica, il che vuol dire che se tecnicamente e fisicamente sei perfetto, ma hai un solo pensiero limitante o bloccante, la mente farà da freno a mano con una forza impressionante, rendendo quasi vano l’allenamento svolto.

Partiamo ora da alcuni fattori basilari dello sport da combattimento, il fiato!
Tutti sanno respirare, ma quasi nessuno sa respirare nel modo giusto per avere sempre fiato proprio per il semplice fatto che si pensa ancora che l’unico modo per avere fiato sia la resistenza fisica.

Falso! Te lo ripeto, il problema è il modo errato di respirare, la combustione sbagliata tra ossigeno e anidride carbonica, la quale crea scompensi al cervello, al flusso sanguigno e quindi alla performance.

Basta considerare che il cervello per le sue funzioni consuma il 30% di ossigeno del corpo, nonostante costituisca solo il 3% del suo peso complessivo. Ecco quindi che una migliore ossigenazione migliora le funzioni cerebrali e di tutte le ghiandole endocrine collegate, le quali influenzano profondamente gli stati emotivi e la resa muscolare. Siamo stati educati a non conoscere non solo il potere del nostro inconscio, ma nemmeno quello del nostro corpo che madre natura ci ha donato, e proprio per questo è essenziale cambiare atteggiamento facendo funzionare meglio il corpo nelle sue funzioni, niente di che.

Un altro grande potere che molti non prendono in considerazione è la mente inconscia, lavorando o combattendo usando solo la mente conscia, usando quindi solo la parte razionale nel cervello, cioè il solo 5/10 %, lasciando cosi il resto 90 li fermo con il cavalletto fermo in parcheggio.

Questo significa che mentre si combatte con la mente conscia, si diventa lenti perché si pensa, ci cerca di elaborare le informazioni del maestro, lasciando cosi entrare il caos nella mente, cioè pensieri che oltre o distrarre, fanno da freno a mano alla mente intuitiva, diventando prevedibile, impreciso e confusionario.

 

Ora, dopo anni di ricerca testata direttamente in palestra su tantissimi atleti, ho elaborato un metodo per rompere tutti questi schemi rigidi per combattere completamente in modo intuitivo, cioè senza pensiero diventando azione pura, avendo sempre fiato durante il combattimento aiutato da un recupero totale nei 50″ di pausa all’angolo.

Un metodo preciso per gestire le mente conscia e la mente inconscia in modo equilibrato. Un metodo preciso di respirazione da usare in ogni singolo momento, da quando combatti, quando l’avversario è lontano, quando è vicino, quando il fiato scarseggia, ma sopratutto un metodo schematico per quando sarai all’angolo che ti sarà utile non solo a recuperare, ma addirittura a rigenerarti!

Un metodo che ti permetterà di salire sul ring avendo la certezza di saper combattere in modo fluido e automatico come in palestra avendo sempre fiato!

Imparando ed entrare in Flow in modo automatico e a comando potrai avere quella sicurezza interiore che saprai fare sempre la cosa giusta quando salirai il Tuo ring per combattere, senza affidarti alla speranza che vada bene e di non sbagliare.

Combattendo in stato di Flow, detto flusso di coscienza, non avrai più nessun pensiero perché sarà il Tuo inconscio a combattere in modo completamente intuitivo, quindi con massima resa e minimo sforzo.

I tuoi colpi saranno precisi e potenti senza più ripensamenti o limitazioni di qualsiasi genere perché saranno spinti direttamente dal tuo intuito, che è molto più veloce e laborioso della mente conscia, imparando ad assorbire meglio i colpi del tuo avversario.

Devi sapere che durante il Flow, il cervello è tranquillo, il respiro è  fluido, le stimolazioni e le inibizioni dei processi nervosi sono in concordanza con le necessità del momento in modo attivo e positivo.

Entrare in uno stato di flow vuol dire entrare in uno stato di leggera trance, poiché tutto avviene in modo naturale e le azioni e i gesti dell’atleta si susseguono secondo una logica interna (processo inconscio) che sembra non essere gestita dal pensiero cosciente.

In pratica sarai tirare i colpi giusti al momento giusto senza averne la minima idea, avendo la certezza matematica di saper recuperare perfettamente se per caso andassi in debito di ossigeno.

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Quindi in cosa può essere utile il Metodo Flow-Combat ?

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  Imparerai a Gestiore le emozioni e lo stress in spogliatoio, durante il match e nella vita personale che ti permetteranno di vivere al meglio i momenti difficili.

√  Imparerai esercizi particolari di respirazione mirati per avere più fiato e concentrazione risparmiando le tue energie durante le tue performance, e anche rilassarti e rigenerarti quando sei stressato.

  Imparerai a superare l’ansia da prestazione in pochissimi minuti e ritrovare l’equilibrio interiore ed emotivo nei momenti difficili sia nello sport che nella vita.

  Svilupperai la tua Forza e presenza mentale, detta (mindfulness) restando focalizzato sul combattimento completamente, cioè sulla performance escludendo qualsiasi distrazione inutile.

  Aumenterai la tua sicurezza interiore, cambiando addirittura l’impatto dei tuoi colpi perché è una questione mentale oltre che fisica.

√  Avrai una Lucidità mentale indispensabile per avere colpi chirurgici, (pochi ma fatti bene) evitando di sprecare energie inutilmente tirando colpi a casaccio senza mai prendere l’avversario, aumentando la Concentrazione, Resistenza e Resilienza.

  Svilupperai lo stato di Flow, detto stato di flusso di coscienza diventando AZIONE PURA, cioè lasciarsi guidare completamente dal tuo inconscio senza l’interferenza della mente conscia combattendo al massimo delle tue competenze tecniche e fisiche.

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A livello pratico, farai degli esercizi particolari di vuoto usando tutte le fasi del respiro in modo particolare, ripetendo gli esercizi per varie riprese fino a capire l’essenza del Metodo Flow-C.

Questo metodo ti permetterà di eliminare completamente ogni problema di fiato nel combattimento per sempre, permettendoti di eliminare lo stress della preparazione per la paura di restare senza fiato o averne poco, portandoti in Stato di Flow, lasciandoti guidare dal tuo istinto eliminando le interferenze della mente conscia che da freno.

Ti allenerai con molta più serenità e la vivrai non più come una tortura, stress, rabbia, ma la vivrai in modo sereno e divertente perché avrai un metodo preciso dove saprai cosa fare in ogni situazione.

Le tecniche che imparerai ti permetteranno di vivere più sereno equilibrando energie ed  emozioni, assumendo un atteggiamento mentale completamente deverso, più sicuro e rilassato avendo la certezza matematica di avere sempre fiato sul ring, te gusta?

Ti sentirai Potente e Centrato come non mai nel constatare che riuscirai a tenere un ritmo altissimo usando una meccanica mirata senza avere mesi di preparazione. Ti sentirai mentalmente e fisicamente alla grande e gasatissimo carico di adrenalina nel vedere i tuoi avversari stanchi e senza fiato e tu essere pieno di energia fisica e mentale!

Sarai sempre tu l’arteficie della tua vita per il semplice fatto che sai come farlo!

Ora sta a te decidere cosa fare, se fare tue questo tecniche, questo metodo e padroneggiarlo a tuo vantaggio, oppure affidarti al caso e continuare ed allenarti come un matto (sperando) di combattere bene avendo fiato ed esserci con la testa.

La scelta è sempre tua, ma chiediti se ne vale la pena fare le stesse cose per avere risultati diversi.

Qui trovi il video dove puoi avere altre info sul Metodo che ti saranno utili. Troverai anche alcuni errori comuni che un fighter non deve mai fare.

s: Il metodo Flow-C lo puoi imparare tramite coaching private di persona oppure on-line tramite skype, oppure nei training di gruppo.

Ecco dei video testimonianze del Training sul metodo Flow.

Emanuele Zanella